I
L’ orditoio tessile è sordo
tesse lunghi capelli,
ruota in continuazione,
la grande fresa sua compagna ha bocca grande senza cuore, reclama gli effetti personali,
in coppia ingrassano fatturati,
divorano la mente,
il pulsante d’emergenza lo sputano,
Si arrestano un giorno di neve
tra le righe dei giornali con i nomi e l’età.
L’elisoccorso ha le ali bianche senza piume scrivono:
“Deceduti”
(A Luana e Maurizio).
6 maggio 2021, Operai morti sul luogo di lavoro
II
La fabbrica spazzola capelli sottili.
Oli profumano il capo.
Polvere nelle narici.
Piedi e mani legati.
Galoppa sulla schiena la produzione.
III
Fatevi belli
per il corpo forte, robusto,
per i muscoli orgogliosi, mentre a colpi di braccia
e mani pesanti periscono boccioli di fiori.
Fatevi belli
a parole sradicando alberi in fiore.
Fatevi belli
con le mani nelle tasche comprando bocche di velluto
mentre galante e sbarbato sposti la sedia nel miglior ristorante.
Fatevi belli
sullo zerbino di casa,
apri la porta il letto disfatto altrove,
mentre si consumano pianti nell’altra stanza.
Fatevi belli
nel commercio di bugie,
pendono bavose sui seni
e nelle vagine
mentre si umiliano.
Fatevi belli
gridando autorità, ai quattro venti
mentre api regine producono miele.
Fatevi belli
con l’utero degli altri,
mentre a gambe aperte grida al dolore per il dono della luce.
Fatevi belli
con i figli degli altri sganciano bombe,
mentre madri si battono
il petto di dolore,
Fatevi belli
partoriti e cresciuti da
Donne come tante,
per seminare terrore da troni di sangue.
Fatevi belli
con gli occhi degli altri
mentre pianti e stridori di denti non masticano pane bevendo fango.
Fatevi belli
con le ali degli uccelli sui cieli di Marzo,
mentre si invocano
inni, preghiere, suppliche
sotto terra





