RUBRICA QUASI DEL MAGGIO
È primavera e la mimosa non è arrivata a vederla. È primavera ma copiosi fiocchi scendono sui monti del Mezzogiorno, sfondo di incerti cambi di stagione e pastiere napoletane. È primavera eppure tutto è cambiato: i colori, la scuola, i profumi, la mascherina, le bollette, l’amore e la guerra. Però, lo stesso, è primavera, e sotto alla terra inzaccherata e impastata di cicche di sigarette resiste quell’insana voglia che sboccia di questi tempi, sinuosa e insolente. Voglia di rivoluzione, di casino, di innamorarsi ancora (...)

Non di solo denaro vive l’uomo
“Money makes the world go round” cantava Liza Minnelli in “Cabaret”, musical pluripremiato ambientato durante la Repubblica di Weimar. Non è vero, a meno che non si commetta il solito errore di credere che il mondo sia solo quello abitato dagli esseri umani. Ma facciamo finta che non ci sia

L’Anemone d’oro
“Ma devi proprio andare?” domandò la moglie lamentosa. Ennio indossò giacca e basco. Si guardò allo specchio: il naso imponente svettava come uno sperone sulla scogliera e gli occhi erano due spilli grigi, lampeggianti in direzione della moglie che, seduta sul letto, guardava i loro due riflessi. Le parve invecchiato

IL PESO DEL VUOTO
La porta si è richiusa alle sue spalle. La casa adesso è silenziosa e immensamente vuota. Ogni stanza reca tracce della sua presenza che ancora aleggia e già non è più. Anche io sono vuota, frammentata, sminuzzata. Fino a qualche ora fa tutto appariva intriso di senso, le azioni avevano

PICCOLA STORIA DI GRANDI PAURE
21 novembre 2018: John Allen Chau, missionario statunitense, è in viaggio su una barca nell’Oceano Indiano, al largo delle Isole Andamane, deciso a portare la parola del Signore ad un popolo che non l’aveva ancora ricevuta. Per sua sfortuna, quel giorno è anche l’ultimo della sua vita. Questo perché John

L’ANTI-ODISSEO
C’è un piacere innegabilmente seducente nel prestare orecchio a quella voce che è disposta a perdere tutto, a perdere Itaca e Telemaco e a (ri)perdere per sempre il talamo intagliato nell’ulivo, ancorato alle sue radici, pur di salpare alla volta delle Colonne d’Ercole. O, certe volte, pur di scattarvi un

ELOGIO DEL DUBBIO
L’effetto Dunning Kruger è una distorsione cognitiva che prende il nome dai due psicologi che lo hanno primariamente studiato. Si tratta di una relazione inversamente proporzionale tra l’oggettiva conoscenza di un argomento e la soggettiva percezione di padroneggiare lo stesso argomento. Un esempio recente riguarda la pandemia da Covid, quando
