La poesia di Rossano Onano

I suoi libri sono la lettura più incandescente che si possa essere accompagnati a fare a bordo di quei territori di salute e malattia che chiamiamo follia. Già i titoli sono una espugnazione: Le ancòra chiuse figlie marinaieAppunti ragionati di prossemicaPreghiera a Manitou di cane pazzo e altri meravigliosi. La scrittura poetica di Rossano Onano è perfetta nello stile e cavernosa per i mondi e i personaggi e le storie dentro cui infila il lettore: “(Le possessioni sono sempre reciproche: quindi, per ogni essere umano indemoniato, esiste un demonio umanizzato. Questa osservazione ha implicazioni speculative che vengono spesso trascurate).” A conferma che la poesia (come la follia) è sempre eccedenza di verità. Ma tenuta mimeticamente a bada.

Di Mariella De Santis

 

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