Redattrice
Nata a Salerno nel 1996 e cresciuta a Roma, vive attualmente a Bologna. Nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma, con tesi inter-facoltà in Farmacologia e Antropologia Medica dal titolo «Placebo e nocebo: l’invenzione dell’efficacia “giusta” e dell’efficacia “sbagliata”».
Dal 2021 frequenta la Scuola di Specializzazione in Psichiatria presso l’Università degli Studi di Ferrara. Svolge attività di ricerca scientifica universitaria negli ambiti: Servizi di Intervento Precoce per gli esordi psicotici (PDTA esordi psicotici, reg. Emilia-Romagna); epidemiologia degli esordi psicotici (deprivazione sociale e disuguaglianze negli esordi); antropologia medica e etnopsichiatria (Associazione Frantz Fanon, Torino, e attività di correlazione tesi per corso di Laurea Triennale in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, Università di Ferrara); Relational Practice Movement (Royal College of Psychiatrists, Londra); e pratiche dialogiche nella clinica e nei Servizi (formazione in Open Dialogue, DSM Caltagirone-Palagonia, Catania).
Dal 2016 è volontaria presso Consorzio NCO (Caserta), cooperative sociali per il reinserimento socio-lavorativo delle persone svantaggiate, per Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Dal 2022 fa attivismo politico e attività di sensibilizzazione sul benessere psicologico presso il Laboratorio Salute Popolare del Municipio Sociale Labàs, Bologna, dove si interviene nel territorio sui determinanti sociali della salute e dove si svolge supporto psicologico e analisi dei bisogni complessi di salute presso lo “Sportello Psy”. Dal 2022 fa parte del comitato di gestione del “Collettivo Ponti di Vista – Cantieri in formazione per la salute mentale”, dove organizza formazioni e esperienze in un’ottica di networking per operatori della salute mentale, allo scopo di aumentare la contaminazione con le altre discipline, interrogare le contraddizioni e apprendere dalle buone pratiche in chiave relazionale, dialogica e democratica.
Dal 2023 è responsabile della Rubrica Under35 di Dromo – Rivista per un terzo pensiero, dell’Istituto Psicanalitico per le Ricerche Sociali, Roma.
I suoi interessi principali riguardano la storia della psichiatria, lo stigma della malattia mentale, la psichiatria territoriale, la riabilitazione psico-sociale, l’antropologia culturale e medica, l’etnopsichiatria e la salute globale. È un’attivista nell’ambito dell’emarginazione, con riguardo alle istituzioni totali, quali manicomio e carcere, alla migrazione forzata e alle dipendenze patologiche.
È appassionata di cultura e questione meridionale, musica e ballo popolare. Non ha mai smesso di coltivare la sua passione per la danza classica e per la pittura.